martedì 12 maggio 2009

Le Riviste Culturali e la rivista "Confronti" alla Fiera del libro Torino 2009



Le riviste di cultura e la formazione dell’opinione pubblica

Venerdì 15 maggio 2009 10.30 h - Sala Professionali
a cura del Coordinamento Riviste di Cultura
in collaborazione con Associazione Sant'Anselmo - Progetto culturale CEI Intervengono
Ilario Bertoletti (Humanitas), Gian Mario Gillio (Confronti), Enzo Marzo (Critica Liberale), Bruno Simili (il Mulino)
Coordina Rosario Garra (CRIC)

Quali caratteristiche contraddistinguono le riviste di cultura rispetto agli altri media? Qual è il loro ruolo nella formazione dell’opinione pubblica? Quali ripercussioni ha su di esse l’attuale fase di crisi (o di trasformazione) della politica italiana? Quali strumenti (tecnici, normativi, professionali) possono migliorare il contesto organizzativo ed economico in cui i periodici culturali operano?

Confronti invita all'incontro
La voce nel deserto. In memoria di Thomas Sankara
Presentazione del libro di Vittorio Martinelli e Sofia Massai

lunedì 18 maggio alle 16.00 Sala Azzurra
a cura della rivista "Confronti" in collaborazione con Editrice ZonaCon gli autori intervengono Bunna, Gabin Dabiré,
Gian Mario Gillio, Jean Léonard Touadi, Andrea UghettoInterventi musicali: Andrea Ayassot, Daniele Bertone, Andrea e Daniele Ughetto

STAND CRIC – RIVISTE CULTURALI - PADIGLIONE 1 STAND C79B86

L’edicola dei Periodici culturali - uno stand collettivo organizzato anche quest’anno dal CRIC in collaborazione con il Consorzio P.E.R. i libri - offrirà ai visitatori della XXII edizione della Fiera un panorama d’insieme delle pubblicazioni scientifiche e culturali italiane. Di ciascuna testata saranno esposti gli ultimi tre numeri usciti nel 2009. I fascicoli potranno essere acquistati con lo sconto del 20%. Sarà inoltre diffuso il nuovo Catalogo 2009 che presenta i servizi offerti dal CRIC e informazioni sui contenuti di circa 200 riviste associate.
A conclusione della fiera le copie invendute saranno donate a un’istituzione bibliotecaria di Torino.

Qualche domanda a Giulio Marcon

Intervista tratta dal mensile Confronti, Maggio 2009- CONFRONTI. http://www.confronti.net/
http://cercateancora.blogspot.com/

In un momento di crisi sociale ed economica, che investe da tempo anche l' editoria, una nuova casa editrice è comunque una testimonianza di ottimismo, una scommessa sul futuro? Quali sono i dati sociali, e il contesto di mercato su cui avete fondato la questa difficile impresa?
La casa editrice dell'Asino è una scommessa sull'esistenza di uno spazio di lettori sensibili ai temi della trasformazione della società, dell'azione collettiva: lettori disponibili ad uno sguardo critico della realtà, dalla politica alla religione, dalle arti all'impegno sociale. E' una casa editrice anomala, nata dall'incontro di esperienze diverse: riviste come lo Straniero, organizzazioni di volontariato come Lunaria, organi di informazione sui temi sociali come Redattore Sociale. Non siamo editori “puri”: siamo persone principalmente impegnate nel sociale e nelle attività culturali. Non ci interessa un discorso di mercato in senso tradizionale, ma vogliamo invece essere strumento di un'iniziativa sociale e politico-culturale che dà voce alle minoranze etiche del nostro paese e a chi si fa portatore di un punto di vista radicalmente critico della realtà. Ci sono persone impegnate seriamente nelle istituzioni pubbliche e in quelle sociali e culturali, persone curiose e anticonformiste, magari impegnate in gruppi di volontariato, comunità, organizzazioni sociali; a queste ci rivolgiamo con le nostre proposte editoriali. I primi dati -premesso che non volevamo dare vita ad un'operazione commerciale- sono confortanti. Uno spazio, anche se minoritario, per iniziative come queste, esiste.

CONFRONTI. Nel vostro ricco catalogo di questi primi mesi, avete dato un largo spazio ai temi dell'impegno religioso ( il ruolo del prete), e dell'etica ( la famiglia): perché attribuite tanta importanza a questi temi?

Crediamo che siano temi importanti. Il tema dell'educazione dei figli (e quindi del ruolo della famiglia) è oggi centrale in una società -consumista ed individualista- in cui la scuola è allo sfascio e il ruolo “pedagogico” è lasciato alla televisione con conseguenze nefaste sulla crescita dei bambini e dei ragazzi. Così come il tema della religione -in un periodo di forte richiesta di senso e di identità- è assolutamente centrale nella ridefinizione della direzione in cui la società sta andando. Crediamo che affrontare temi di natura etica o che attengono al ruolo del singolo nella comunità, rispetto a problemi di caratteristiche così ampie, sia fondamentale per ricostruire una dimensione sociale meno individualistica e narcististica di quella che stiamo vivendo. Questi temi (la famiglia, la religione, ecc.) hanno una pregnanza particolare di fronte alle derive odierne di una “società senza qualità” caratterizzata da uno strano mix tra modernizzazione consumistica e fondamentalismo escludente. A queste tendenze è necessario contrapporre una visione etica e socialmente responsabile contro ogni riduzione individualistica e autoreferenziale.

CONFRONTI.Una delle questioni su cui si discute di più, con urgenza drammatica, è la società multiculturale? Voi avete dedicato un bel volume all' America di Obama? Con quale linea culturale pensate di affrontare questo tema?

La società multiculturale (o addirittura il meticciato) è la società del futuro. Sicuramente gli Stati Uniti rappresentano un “modello” o comunque uno specchio che ci serve per capire dove stiamo andando. Insieme al libro su Obama ne abbiamo fatto un altro dal titolo: “Sicurezza di chi?” in cui abbiamo analizzato criticamente i provvedimenti del governo Berlusconi sulla sicurezza: un esempio (negativo) quello di Berlusconi su come fronteggiare in modo sbagliato il fenomeno della multiculturalità e nello specifico quello dell'immigrazione. La “linea” con la quale affrontiamo questi temi è quella della solidarietà e della convivenza; l'approccio è quello della consapevolezza necessaria per costruire una cittadinanza universale, in cui i diritti valgano per tutti, in uno spirito di accoglienza e di reciproco rispetto. Servono una politica positivia, leggi adeguate e un quadro amministrativo capaci di dare senso e concretezza alla solidarietà e all'accoglienza. Solo rafforzando la democrazia e realizzando “tutti i diritti umani per tutti” si può costruire un mondo più giusto e soprattutto un futuro comune.

giovedì 9 aprile 2009

La mia lettera al mondo, un blog dedicato alla lettura e alla scrittura

Lettera di Umberto agli amici- Aprile 2009

Cari amici,

vi invio una breve informazione sulle nuove iniziative che insieme a tanti amici, impegnati sui problemi della disabilità, continuano a nascere dal libro “ Non avevo le parole”. Nell’ ambito di un progetto, promosso da due enti pubblici ( Ufficio scolastico regionale del Lazio e Ministero Beni Culturali- Direzione Generale Beni Librari) e dal CRIC ( Coordinamento delle Riviste Italiane di Cultura), è in rete un blog , nuovo blog sulla “scrittura creativa” dedicato agli alunni delle scuole medie, che trovate sul web http://www.lamialetteralmondo.com. Sono presenti sul blog interviste filmate a scrittori come Maria Rosa Cutrufelli, Anida Ibrahimi, Eliana Bouchard e a saggisti come Giuliano Vigini, uno dei maggiori esperti italiani di editoria. Partecipa a questo progetto anche Marco Brancia , che in un video racconta la sua esperienza della disabilità e parla del suo libro. La dott. Flavia Caretto, psicologa clinica dell’ Università di Tor Vergata, interviene sulle peculiarità della Sindrome di Asperger con due brevi contributi. Come sempre, vi preghiamo di aiutarci, dando diffusione a questo iniziativa in una catena della solidarietà.
Con i più affettuosi auguri per la prossima Pasqua.
Umberto Brancia

Blog: http://www.lamialetteralmondo.com.

venerdì 30 gennaio 2009

Per parlare con la gente


Pensieri e poesie di Marco Brancia.

Dopo l'uscita del libro "Non avevo le parole" (Città Aperta, 2007) in cui insieme il padre Umberto e il figlio Marco Brancia raccontavano le vicende del percorso di un giovane dentro una malattiacome la Sindrome di Asperger, "stramba" per i più, era difficile immaginare che quel libro, a due anni di distanza, ne abrebbe generato un'altro, ma i libri - a volte - possono compiere miracoli. Questo volume raccoglie un gruppo di poesie di Marco, comopste in questo periodo, che raccontano l'itinerario psicologico e culturale di un animo che non intende arrendersi all'isolamento. Sensazioni, emozioni e colori vengono raccontati in versi di poche righe, che hanno come richiamo continuo la condizione giovanile e la solitudine delle relazioni umane, in una società che appare a molti crudele e anonima.

martedì 30 dicembre 2008

ho un amico poeta


Ho un amico poeta.

Lo conosciuto in un libro.

Per strada cammina sempre col cane.

Ecco una pozzanghera,

Si ferma.

Vede il mare.

Si volta.

La luna.

Spartaco guarda me.
Marco guarda il mare.

lunedì 8 dicembre 2008

Seminando Alternative


venerdì 7 novembre 2008

sulla metropolitana quando a maggio si "parlava" di rom

La fermata di Subaugusta è quasi deserta, ma non c’è nessuno sciopero dei trasporti. In giro poca gente, nessuna bancarella di maghrebini a ravvivare gli ingressi del Metrò. Ai tornelli tutti italiani. Solamente uomini e donne del bel paese:“bianchi”; si fa per dire. Di stranieri pochi. Solo qualche turista.
C’è silenzio oggi nella metro. Quasi un senso di imbarazzo traspare negli occhi della gente nei vagoni. Sguardo basso come di chi, un po’ prova vergogna coperto dai giornali free press sulle notizie della notte precedente: “400 arresti nella notte; duro colpo ai clandestini; raid nei campi rom”.
Una pulizia condotta ad arte. Il programma di “candeggio sporco difficile” è stato preciso come la derattizzazione. A proposito di coincidenze, proprio dopo le immagini e i servizi giornalistici dei roghi di Napoli e dei bliz effettuati nei campi rom di mezza Italia il TG 1 di prima serata a mò di scoop ci informa di una nuova piaga che sta minacciando il pianeta: il numero di ratti è salito spaventosamente; siamo invasi dai topi. Solo topi e macerie nelle immagini precedenti tra rom impauriti e baracche bruciate; che coincidenza!!
Ma torniamo ad oggi, in metro. Siamo a Piazza Vittorio. Solo una ragazza cinese si fa spazio nella folla trascinando un bustone di abbigliamento. Niente stranieri, niente rom. Nessuno.
Mi alzo di posto percorro tutte le carrozze. Niente. Sbircio nei piazzali di sosta. Niente.
C’è silenzio oggi nella metro. Neanche il suono struggente di una fisarmonica zigana a farci da sfondo, neanche la base musicale di una gracchiante cassa amplificata strattonata avanti e indietro come un trolley tra la gente sulle carrozze. Niente musica oggi sul metrò; niente zingari oggi sul metrò. Che tristezza questo silenzioso pulito.

venerdì 3 ottobre 2008

Non c'è un gran bel clima

La giustizia, il rispetto dei diritti e dell’uomo, purtoppo non sono di questo mondo. Questo lo sapevamo, ma non possiamo certo, rimanere, indifferenti e non possiamo non indignarci ogni qual volta la violenza diventa l’unica lingua per comunicare.Giorni fa abbiamo assistito, con dolore, alla vicenda del ragazzo di colore che è stato aggredito e picchiato. Qual’è la sicurezza di cui si parla tanto oggi, tanta osannata dal nostro governo fin dalla campagna elettorale?Dove arriveremo, con queste “gangs” giovanili che, abbandonati dagli adulti, commettono questi atti criminali e se la prendono con tutti gli stranieri quando non possono sfogare laloro aggressività negli stadidi calcio? Servono veramente le forze dell’ordine? Dove sono in questi casi, le Istituzioni?Abbiamo biosogno dell’esercito oppure abbiamo la necessità impellente di nuovi modelli educativi? Quale pedagogia, oggi, domina “l’ordine del discorso”?Ma questo è facilmente intuibile!Dobbiamo correre ai ripari, potrebbe scoppiarne una guerra tra bande, stranieri che vogliono farsi giustizia. Una guerra tra poveri,tra gli ultimi.Vogliamo far ritornare inostri quartieri zone di guerriglia?Bande rivali, lotte per il territorio……. Non si potrà andare più in giro! Che faremo? Metteranno il coprifuoco? Il governo, la politica, soprattutto i media che stanno facendo? Questo ci chiediamo. E la società, cioè noi tutti?Qui da noi in periferia le forze dell’ordine arrivano sempre quando è troppo tardi.E’ necessario che la popolazione reagisca a questo crescendo di violenza e non solo con le manifestazioni, ma soprattutto attraverso la partecipazione esponendosi in termini di cittadinanza attiva. Questa sarebbe la riscossa positiva di Tor Bella Monaca e di altre periferie rispetto a questi avvenimenti.Bisogna impedire l’affissione di manifesti contro gli stranieri, come quello fatto da FN per le elezioni “un’italia sensa stranieri si può fare”’. Bell’esempio!Bisogna prendere provvedimenti: c’è bisogno di conoscenza per costruire il dialogo. Ma oggi, purtroppo, non c’è un gran bel clima.
Pubblicato da RaSta - Rassegna Stampa quotidiana a 14.32
http://bibliotecacis.blogspot.com/

lunedì 18 agosto 2008

The tree elephant


lunedì 21 luglio 2008

Incontro dei popoli


Manifesto dell'Associazione Internazionale "Noi Ragazzi del Mondo" onlus al 4° Incontro dei Popoli - Monte San Giovanni Campano

martedì 1 luglio 2008

ecco le nostre impronte


Basta!... Basta!...


"La Federazione Rom e Sinti insieme"
promuove per il giorno 10 Luglio 2008 a Roma alle ore 14.00 al Villaggio Globale – campo Boario di Testaccio
(a 700 metri dalla stazione Piramide della Metro linea B)
l’assemblea pubblica: “Dosta… Basta … manipolazione e autoreferenzialità. Rom e Sinti: dialogo diretto e ruolo attivo”,
INVITA
a partecipare Rom e Sinti, gli amici di Rom e Sinti, la società civile ed i cittadini dell’Italia multiculturale e solidale per dire:
BASTA!
… alla discriminazione razziale verso Rom e Sinti,
per CHIEDERE la piena applicazione delle norme e dei principi Costituzionali, Europee ed Internazionali, il rispetto della legalità e la sicurezza per tutte le persone, nessuno escluso.
Individuare nelle minoranze Rom e Sinte il nemico da prendere come pretesto e colpevolizzare una intera popolazione, accusata di essere pericolosi criminali, ci riporta ai tempi di un nostro funesto passato, quando anche Rom e Sinti hanno ingiustamente pagato con la perdita di vita umane.
La lettura dei dati dal punto di vista mediatico, individuale o politico, incuranti delle conseguenze che le false dichiarazioni e l’agire politico/mediatico hanno nella popolazione, sottolinea come la richiesta di legalità sia una “maschera” che non collega più la causa all’effetto e che genera insicurezza.
L’obiettivo dichiarato sembrerebbe quello di “garantire la sicurezza”, ma spesso l’effetto concreto è quello di aumentare inutilmente il tasso di percezione dell’insicurezza e della paura civile senza risolvere il problema in modo responsabile, ma sempre funzionale al proprio tornaconto mediatico, individuale o partitico.
La Federazione Rom e Sinti insieme dice BASTA! … DOSTA!...
- Dosta! … illegalità, insicurezza:
- DOSTA! … al comportamento di quei cittadini, quei politici e quei media che ci condannano, NON per responsabilità e colpe individuali, ma per la nostra appartenenza etnica, senza conoscerci:
- DOSTA! … alle dichiarazioni pubbliche false, diffamanti e discriminanti di tutti i rom e di tutti i sinti, che fanno da detonatore alle tensioni, mettendo in moto una "giustizia fai da te", montata ora dopo ora tra gente esasperata:
- DOSTA! … al clima di odio razziale diffuso dai principali media italiani contro le minoranze Rom e Sinte, con mistificazioni e falsità, senza alcun diritto di replica alla rappresentativitàRom e Sinta, alla quale hanno sempre negato la presenza attiva e concesso spazio mediatico a presunti esperti, opportunisti senza scrupoli, che si sono arrogati il diritto di autorappresentare Rom e Sinti:
- DOSTA! … alle soluzioni “differenziate”, segreganti e discriminanti, senza prospettiva di NORMALITA’, subite passivamente da Rom e Sinti:
- DOSTA! … all’indifferenza verso i Rom immigrati, costretti a fuggire dal loro paese per la guerra, arrivati in Italia da moltissimi anni e ancora oggi sprovvisti di documenti e della cittadinanza Italiana, difficile se non impossibile da ottenere nelle condizioni in cui vivono, soprattutto ora:
- DOSTA! … ALL’ASSENZA di un dialogo diretto e di un ruolo attivo di Rom e Sinti:- DOSTA! … al “lavoro sporco” per frammentare e dividere Rom e Sinti:- DOSTA! … manipolazione, autoreferenzialità, assistenzialismo culturale:
La
“Federazione Rom e Sinti insieme”
INVITA
ad aderire e a partecipare all’assemblea pubblica del 10 luglio 2008 a Roma con un caloroso appello:
- a Rom e Sinti per rendere visibile la nostra numerosa presenza, per dare voce alle nostre proteste e alle nostre proposte, per farci conoscere direttamente;
- a tutte le persone Rom e Sinte che hanno usufruito di corrette opportunità per “farcela”, per non essere più costretti a nascondere e rinnegare la propria storia familiare e personale per la paura della discriminazione razziale;
- agli amici di Rom e Sinti per sostenere il dialogo diretto ed il ruolo attivo di Rom e Sinti, per dire BASTA! … alle violenze e alle violazioni;
- ai cittadini dell’Italia multiculturale e solidale per la piena affermazione dei diritti e dei doveri per tutti, nessuno escluso;
- alle organizzazioni della società civile per manifestare solidarietà alla popolazione Rom e Sinta;
- alle personalità e gli artisti Italiani ed Europei, per dire con autorevolezza “NO alla discriminazione razziale, SI all’applicazione delle norme e dei principi Costituzionali, Europee, Internazionali.
"Federazione Rom e Sinti insieme"
...
Per adesioni:
federazioneromsinti@yahoo.itProgramma provvisorio:Dalle ore 14.00 alle ore 17,30 assemblea pubblica con interventi diversiDalle ore 18.00 in poi manifestazione culturale (Programma in corso di definizione)
....
Hanno aderito all'assemblea
Associazione Antigone - Arci immigrazione - Union Romanì – CGIL immigrazione, Cantieri sociali Napoli - Coop. Sociale Dedalus - Coop. Sociale Pralipè Pescara – Sucar Drom Mantova– Nevo Drom Bolzano – Nevo drom Trento – Osservazione Firenze – Sucar mero Rimini – Romano Pala Tethara Torino– A.C.E.R. Pisa – Amalipè Romanò Firenze – Cacio Drom Piacenza – Them Romanò Reggio Emilia – RomSinti@Politica Teramo – O. N. Piovese Padova – Coop. Antica sartoria Rom Roma – Romano drom Milano – Missione Evangelica Zigana – Nevo Gipen Brescia – Coop. Officina Pescara – Associazione Rom Kalderash Venezia – Associazione Tikanè assiem Isernia – Comitato Rom Napoli - Assessore Politiche sociali Provincia di Venezia -

mercoledì 28 maggio 2008

BAMBINI???



continua in basso

NE SIAMO PIENI. NON ABBIAMO BISOGNO DI RUBARLI. FIDATEVI!!!

continua in basso

PAROLA DI ZINGARO.




martedì 29 aprile 2008

dissolvenze - l'uomo cubista


giovedì 3 aprile 2008

La divisione della terra






La divisione della terra non ha mai cessato di esistere anzi si accentua sempre più come una ferita che che non riesce ad emarginarsi perchè la lacerazione che porta dentro di se l'uomo non trova tregua.


Qualcuno però pensa ancora che un fiore, un gesto di bellezza possa aiurtare a guarire questo squarcio. Non fiori per nascondere la disperazione ma fiori che vogliono entrare in conflitto con essa. Nei luoghi degli ultimi dobbiamo imparare a toglierci le bende infette che ci rendono ciechi anzi ci mostrano le cose del mondo come un'allucinazione dagli effetti deliranti che crediamo siano la vera realtà. Chissa provassimo semplicemente a ... vivere.

giovedì 4 ottobre 2007

la divisione della terra


TelevisivaMente


giovedì 6 settembre 2007

Con gli occhi dell'Ecuador




giovedì 19 luglio 2007

alla ricerca di che cosa?


giovedì 12 luglio 2007

...per strada


...per strada


lunedì 9 luglio 2007

Africa


lunedì 11 giugno 2007

lungo le "pieghe"urbane


mercoledì 9 maggio 2007

comunque la vita ... cammina


martedì 3 aprile 2007

reporter


un colpo al cuore


martedì 6 febbraio 2007

Foto per Roma

Sede del Municipio delle Torri - Tor Bella Monaca

Foto per Roma

Banda Musicale in Piazza Castano - Tor Bella Monaca

domenica 28 gennaio 2007

distorsione 1


martedì 2 gennaio 2007

col cuore


Africa in Pista


Buon Anno di Pace


sabato 16 dicembre 2006

...cielo, gli Angeli!!


Luna


giovedì 14 dicembre 2006

"Madonna" con Bambino


Con gli occhi dell'Ecuador